Dan e Vox - 003

La torcia la tengo nella tasca laterale dello zaino. Si tratta di un oggetto molto piccolo, di metallo nero, si tiene in una mano.

Io: "Sei pronto?"
Dan: "Sì"

La punto verso l'alto. La accendo. Guardo Dan, vedo che mi parla ma non sento niente. Non si sente niente quando la torcia è accesa.

Io: "Non sento! Cos'hai detto?"

E' inutile, nemmeno lui può sentirmi. Mi fa un sorriso, gli rispondo con una linguaccia. Poi guardo in alto e vedo il buco. La luce della torcia costringe le nuvole ad allontanarsi, e si crea un varco, sempre più grande. Sarà di mille metri adesso. Passo per un momento la torcia a Dan, voglio togliermi lo zaino. E' immenso il silenzio che c'è. La pioggia non cade sopra di noi. I raggi del sole si mischiano in lontananza con la tempesta e tagliano il mare all'improvviso creando un contrasto di luci viola. Anche i miei occhi sono viola perché non posso smettere di guardare il mare. Molte persone del luogo staranno guardando la stessa cosa e si staranno chiedendo se è naturale.

Poi Dan inizia ad agitarsi, mi sta dicendo qualcosa ma non sento nulla, mi restituisce la torcia e mi fa cenno di spegnerla.

Io: "Che succede?"

Mi giro e vedo che sta arrivando qualcuno. Spengo la torcia e immediatamente il frastuono della tempesta ritorna e mi schiaccia la testa. Porto le mani alle orecchie e la torcia mi cade a terra. Il rumore è così forte che influenza la luce, non vedo più nulla.

Dan: "Attento! La torcia!"
Io: "Dan! Dove sei? Le mie orecchie!"
Dan: "Ci vorrà un minuto Vox, calmati!"
Io: "Come?"
Dan: "Ci vorrà un minuto!"

Inizia a girarmi la testa e sto per cadere ma Dan mi afferra al volo. Le nuvole sopra di noi chiudono il varco ad una velocità impressionante. Il mare è di nuovo cattivo e il viola è scomparso. Eravamo bendati ma avevamo fatto amicizia con il buio, poi qualcuno ci ha tolto le bende, e abbiamo perso l'equilibrio. Provo a chiudere gli occhi per vedere se il dolore si attenua, ma è uguale. Dan sembra sopportare molto meglio di me questa situazione.

Dan: "Vox cerca di riprenderti, stanno arrivando."
Io: "Che cosa vorranno?"
Dan: "Non lo so"
Io: "Mi è caduta la torcia Dan, non devono trovarla!"
Dan: "Stai tranquillo, non succederà"
Io: "Siamo nei guai Dan! Non si vede niente!"
Dan: "Ehi! Calmati! Ci penso io"
Io: "Dobbiamo trovarla!"
Dan: "Vox! E' solo una torcia spenta adesso, hai capito?"

Le poche persone che abitano nelle vicinanze non hanno mai manifestato grande entusiasmo quando io e Dan abbiamo acquistato questo posto. E se ora dovessero scoprire quello che facciamo, saremo nei guai.

Dan: "Vox! Hai capito?"
Io: "Va bene, ho capito"
Dan: "Tu non dirai niente. Parlerò solo io. Solo io!"

Ora si riesce a vedere chi si sta avvicinando. E' un agente di polizia e con lui un'altra persona.

Massimiliano Silvestri