Dan e Vox - 002

Dan: "Non si allaccia"
Io: "Lascia fare a me"

La cerniera è incastrata ma dopo alcuni tentativi, improvvisamente, si sgancia.

Dan: "Ai!"
Io: "Scusa"

Bene. Possiamo andare adesso.

Dan: "Vox, aspettami. Ma dove vuoi andare?"
Io: "Te l'ho detto, sugli scogli"

E' un periodo assurdo per me e Dan. Ci siamo trasferiti in questa località isolata del nord perché restare in Italia era diventato troppo pericoloso con questi cosi che avevamo trovato nel furgone, la sera dell'incidente. Come al solito Dan aveva bevuto molto, la sera dell'incidente, e non c'era stato verso di convincerlo che non era il caso di guidare. E sulla strada del ritorno c'è stato l'incidente: un furgone nero, l'impatto è stato devastante. Non ho idea di quanto tempo sia passato dall'impatto al mio risveglio. Ricordo che i grilli hanno iniziato a cantare tutti quanti nello stesso momento, quando ho aperto gli occhi, e mi sono ritrovato steso in un campo non molto distante dal paese dove abitavo.

Io: "Dan!"
Dan non rispondeva.

Io: "Dan non riesco a muovermi"
Niente. Solo i grilli.

Io: "Sei uno stronzo! Te l'avevo detto"
Mi metto a piangere

Dan: "Vox! Ma ti sei imbambolato?"
Io: "Scusami"
Dan: "Muoviamoci, la tempesta sta arrivando"

Ecco gli scogli. Il cielo è grigio chiaro sopra di noi, ma è completamente nero davanti a noi sul mare. E' la tempesta, si avvicina visibilmente, è molto veloce.

Dan: "Vuoi usare la torcia?"
Io: "Sì"
Dan: "Ma poi come facciamo? Non abbiamo nemmeno chiuso la porta a chiave"
Io: "Ma chi vuoi che entri?"
Dan: "Non so"
Io: "Ti preoccupi troppo. Non c'è nessuno qui in questa stagione"
Dan: "Ok"

Massimiliano Silvestri