La spiaggia di metallo

La spiaggia di metallo, vicina al mio alloggio. Da qui verso est si estende per quasi 300 Km. In questo punto pianeggiante l'acqua dell'alta marea scende lentamente verso il mare, creando uno specchio, una lastra di metallo lucida e liscia, e strani disegni fatti dalle piccolissime correnti.


Fa freddo sopra questo metallo,
non c’è aria che mi permetta di parlare.
La luce si piega quando muovo le braccia,
il suono si ripete di continuo.

Le gocce scivolano mentre io corro
Lasciando dietro il mio riverbero.
E quando la regina accoglie il sole
mi fermo e cerco riparo.
Il buio scintilla di ghiaccio
e io divento il mare.

Massimiliano Silvestri